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SEO e Instagram: cos’è cambiato e come fare SEO per aumentare la tua visibilità

20 June 2023
cover IG SEO

Ad oggi per far crescere la propria presenza su Instagram è fondamentale pensare come un SEO specialist. Perché? Perché la piattaforma ora possiede ufficialmente un proprio motore di ricerca interno, regolato da un preciso algoritmo basato sul machine learning. Una rivoluzione per la piattaforma social, che può rivelarsi una risorsa per brand e professionisti e che introduce la necessità di mettere in campo delle strategie volte ad ottimizzare la propria pagina social e cogliere così le opportunità della SEO.

Novità 2023: il nuovo pannello Search e la ricerca per keyword

Il nuovo pannello Search di Instagram rivoluziona totalmente il sistema attuato sino ad ora. Se prima la ricerca era possibile esclusivamente tramite hashtag o nome utente, oggi è possibile digitare una o più keyword nella barra di ricerca presente nella sezione Esplora. L’algoritmo terrà conto del testo digitato, dell’engagement del post, della data di pubblicazione e della propria attività, sfruttando l’apprendimento automatico per mostrare contenuti pertinenti con una ricerca tramite caption, bio, hashtag e geotag. I risultati verranno mostrati in cinque sezioni: Principali, Account, Audio, Tags e Luoghi. Un cambiamento importante, che evidenzia la necessità di attuare delle strategie volte ad aumentare la visibilità e il trust score della propria pagina in ottica SEO.

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Fare SEO su Instagram: consigli pratici

Questa nuova relazione tra Instagram e SEO cambia la modalità di utilizzo del social a cui siamo stati abituati fino ad ora. Se prima l’unica procedura per ottimizzare i post e migliorane quindi il posizionamento era la scelta di hashtag pertinenti, ora attraverso questa funzionalità è necessario applicare nuovi accorgimenti. Vediamo quali.

Scegli uno username e un nome utente pertinenti
La keyword primaria di un account Instagram è proprio lo username, che va considerato al pari di una query di ricerca. Lo username dovrà essere breve, leggibile, unico, privo di simboli e contenere la parola chiave che meglio identifica il brand o l’azienda. Il nome utente dovrà invece contenere (soprattutto quando l’username non è chiaro o è il nome dell’azienda) informazioni sul settore in cui si opera o sulla propria qualifica. Questo porterà a maggiori possibilità di comparire nei risultati di ricerca e di far breccia nell’algoritmo di Instagram.

Includi le keyword nella bio
La bio è un elemento fondamentale all’interno di una strategia SEO su Instagram. Qui, in massimo 150 caratteri, vanno inserite le keyword primarie e secondare, cioè tutte quelle parole chiave, pertinenti e rilevanti, che approfondiscono meglio le caratteristiche della propria attività e che l’utente in target potrebbe digitare nel nuovo motore di ricerca interno.


Includi le keyword nelle caption
Aumentare la visibilità dei propri post è diventato più semplice, ma per farlo è fondamentale ottimizzare i testi di ogni contenuto (foto, carosello o reel) in modo tale da inserire le keyword migliori. Le caption avranno quindi bisogno di maggiore cura e di una precisa conoscenza di come comunicano gli utenti in target. È per questo motivo che strumenti come il tool gratuito Answer The Public adesso potranno tornare utili non soltanto per la SEO dei siti web.


Utilizza gli hashtag nel modo corretto
Gli hashtag non hanno perso il loro ruolo. Oggi, anche grazie alla possibilità di seguire un singolo hashtag come se fosse un profilo, continuano ad essere fondamentali. Per ottimizzare i propri post, come suggerisce lo stesso Instagram, essi vanno inseriti all’interno delle caption e non nei commenti. Devono essere pertinenti, formati da un buon mix tra hashtag di nicchia e hashtag più noti e soprattutto non devono superare i 3 o 5 per ogni post, in modo tale da evitare l’hashtag stuffing, che penalizzerà il contenuto riconoscendolo come spam.

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Sfrutta il geotag
Molto spesso si è portati a pensare che i geotag non siano rilevanti, invece è bene non sottovalutarli. A livello di account, condividere la propria posizione nella bio rende più facile farsi trovare a livello locale da chi si trova nella stessa zona. Inserire la geolocalizzazione all’interno di un post contribuisce invece ad ottimizzare i contenuti facendolo apparire tra i primi risultati di ricerca. Nella sezione Esplora di Instagram oggi è infatti possibile cercare i luoghi “Popolari nelle vicinanze”.

La rivoluzione del social 


Se è vero che prima la navigazione su Instagram si basava, in maniera quasi passiva, sui tag e le stories, oggi sembra che il comportamento degli utenti stia cambiando. Se utilizzata correttamente, questa nuova funzionalità può rappresentare uno strumento indispensabile nelle scelte strategiche. Utilizzando correttamente l'Instagram SEO è possibile ottenere un miglior posizionamento nel motore di ricerca interno, un aumento della reach organica dei post, la possibilità di raggiungere un pubblico in target, un aumento del numero di follower e la creazione di una community. Allo stesso tempo il motore di ricerca interno può essere sfruttato per eseguire ricerche di mercato, comprendere i bisogni del target, studiare i competitor e di conseguenza migliorare i propri touchpoint.